Negli ultimi giorni è sempre più frequente il rumour secondo cui il nuovo MFF (Quadro Finanziario Pluriennale) dovrebbe basarsi su un fondo unico, che andrà a comprendere tutte le diverse aree di intervento.
Su questa delicata e fondamentale tematica è intervenuto anche il Segretario Generale del Copa Cogeca Elli Tsiforou, la quale ha affermato che la sua organizzazione, insieme ad una grande fetta del settore agricolo, si oppone fermamente a questo approccio. Difatti, secondo la lobbysta greca la PAC è una delle politiche più antiche e consolidate e qualsiasi tentativo di destabilizzare la sua struttura e la sua autonomia come politica sarebbe un grande rischio, non solo per il settore agricolo ma anche per l'intera catena alimentare. Il Copa Cogeca, infatti, ha, insieme a 28 organizzazioni settoriali dell'UE, firmato e inviato alla Presidente della Commissione Ursula von der Leyen, al Commissario per il Bilancio Piotr Serafin e ai Capi di Stato e di Governo, una lettera in cui si chiede di evitare lo smantellamento del mercato unico, la rinazionalizzazione della politica agricola e l'introduzione di 27 diverse velocità dell'agricoltura, che avrebbero un impatto molto più ampio. In assenza di chiarezza sull'interazione tra la spesa della PAC e il più ampio fondo unico, le organizzazioni del settore agroalimentare hanno suonato il campanello d'allarme, rendendo molto chiara la volontà di essere “molto espliciti su questo argomento”.
Secondo il Segretario Generale del Copa Cogeca l’agricoltura è a un punto di svolta, in cui la comunità agricola ha bisogno di vedere iniziative da parte della Commissione che ricostruiscano la fiducia infranta nel precedente mandato e che li rendano fiduciosi nel loro futuro. “L'UE dovrebbe adesso riconoscere il contributo degli agricoltori alla società in termini di beni pubblici e privati e mettere sul tavolo politiche che saranno attuabili sul campo e coerenti con gli obiettivi generali dell'Unione, come la competitività”, ha aggiunto la greca. Riguardo al contesto geopolitico divisivo che sta alimentando punti di vista nazionalistici molto ristretti, la posizione del Copa Cogeca, in quanto organizzazione storica dell'UE, non solo rappresenta gli agricoltori e le cooperative, ma è anche sinonimo di valori comunitari come l'unità, la comunanza e la solidarietà.