Cooperatives Europe ha pubblicato il position paper “Towards a New EU Multiannual Financial Framework – The Cooperative Response”, contribuendo al dibattito sul prossimo Quadro Finanziario Pluriennale (MFF) 2028-2034 con una serie di proposte mirate a rafforzare il ruolo delle cooperative nello sviluppo economico e sociale dell’Unione europea.
Il documento analizza in dettaglio la proposta della Commissione europea, che introduce un’impostazione più flessibile e orientata ai risultati, ma anche una significativa riorganizzazione degli strumenti di finanziamento. Tra le principali novità figura l’introduzione dei National and Regional Partnership Plans (NRPPs), che accentrano la programmazione delle risorse a livello nazionale e regionale. Secondo Cooperatives Europe, questo approccio rischia di ridurre la visibilità e l’accesso diretto ai fondi per attori locali e intermedi, tra cui le cooperative, se non accompagnato da adeguati meccanismi di partecipazione.
Un altro elemento chiave è la creazione dello European Competitiveness Fund (ECF), pensato per sostenere innovazione, transizione verde e digitale e autonomia strategica dell’UE. L’organizzazione evidenzia come sia fondamentale garantire che anche le PMI e le imprese dell’economia sociale possano beneficiare concretamente di questo strumento, evitando una concentrazione delle risorse a favore dei grandi player industriali.
Ampio spazio è dedicato al futuro delle politiche di coesione. Cooperatives Europe sottolinea la necessità di mantenere un forte sostegno agli investimenti territoriali, allo sviluppo rurale e alle comunità locali, ambiti in cui le cooperative svolgono un ruolo essenziale nella creazione di occupazione, nella fornitura di servizi e nella resilienza economica. In questo contesto, viene ribadita l’importanza di preservare il principio di partenariato e il coinvolgimento degli attori dell’economia sociale nella programmazione e attuazione dei fondi.
Il position paper richiama inoltre l’attenzione sulla dimensione sociale del bilancio europeo, chiedendo un rafforzamento degli strumenti dedicati all’economia sociale e all’imprenditorialità collettiva, nonché un migliore coordinamento tra programmi come quelli per l’occupazione, l’inclusione e le competenze.
Sul piano internazionale, Cooperatives Europe invita a mantenere un approccio articolato all’interno dello strumento Global Europe, con programmi tematici e meccanismi di cooperazione che valorizzino il contributo delle cooperative agli obiettivi di sviluppo sostenibile, alla sicurezza alimentare e allo sviluppo economico inclusivo nei Paesi partner.
Tra le raccomandazioni trasversali, il documento sottolinea l’esigenza di:
- garantire maggiore trasparenza e accessibilità dei finanziamenti;
- evitare un’eccessiva centralizzazione che possa penalizzare i livelli locali;
- assicurare coerenza tra competitività economica e obiettivi sociali;
- riconoscere pienamente il ruolo delle cooperative come attori chiave della transizione verde e digitale.
Il position paper si rivolge ai decisori politici europei e nazionali in vista dell’avvio dei negoziati sul nuovo MFF, con l’obiettivo di orientare le scelte di bilancio verso un modello di sviluppo più equilibrato, sostenibile e inclusivo.
La discussione sul bilancio UE 2028-2034 rappresenta infatti un passaggio strategico per definire le priorità dell’Unione nei prossimi anni. In questo scenario, il contributo del movimento cooperativo europeo punta a garantire che crescita economica, coesione sociale e sviluppo territoriale procedano in modo integrato.