C’era anche Confcooperative tra i protagonisti della seconda edizione dell’Annual Meeting di Connact, che si è svolta il 4 febbraio a Bruxelles presso THE SQUARE (Mont des Arts). Un appuntamento che ha riunito quasi 50 tra grandi aziende italiane, associazioni, centri di ricerca e realtà del terzo settore, insieme rappresentative del 44% del PIL italiano.
Con oltre 1.000 miliardi di euro di ricavi complessivi, 1,7 milioni di imprese – pari al 33,1% del totale nazionale – e 5,8 milioni di dipendenti (il 30% degli occupati italiani), il parterre dell’evento ha incontrato parlamentari ed esponenti delle istituzioni europee, nazionali e regionali per confrontarsi sulle priorità che il Sistema Italia intende porre al centro dell’agenda europea.
L’edizione 2026 dell’Annual Meeting, dal titolo “Il Sistema Italia e le priorità dell’Unione europea”, è nata con l’obiettivo di rafforzare il dialogo tra sistema produttivo e decisori pubblici, consolidando la presenza italiana a Bruxelles e promuovendo una collaborazione attiva e proattiva per affrontare le sfide future e cogliere le opportunità emergenti.
All’incontro hanno preso parte, tra gli altri, Pina Picierno e Antonella Sberna, Vicepresidenti del Parlamento europeo, Raffaele Fitto, Vicepresidente esecutivo della Commissione europea, Federica Favi, Ambasciatore d’Italia in Belgio, Vincenzo Celeste, Rappresentante permanente dell’Italia presso l’Ue, e Carlo Corazza, Direttore dell’Ufficio del Parlamento europeo in Italia.
Tredici i tavoli tematici che hanno animato il confronto tra imprese e istituzioni. Al centro del dibattito, la riforma della PAC e le ricadute sul comparto agricolo (“Agri”), le politiche per accelerare l’economia circolare (“Circular economy”), la cooperazione industriale e il ruolo dell’industria italiana nel rafforzamento della difesa europea (“Defence & Security”), oltre ai temi della democrazia e dello Stato di diritto tra crisi, migrazioni e tensioni internazionali (“Democracy & Right”).
Spazio anche a finanza e assicurazioni (“Finance & Insurance”), nuova agenda agroalimentare europea (“Food”), strumenti Ue per innovazione e resilienza produttiva (“Industry & Market”), libertà dei media e regolazione digitale (“Media”), mobilità sostenibile e rilancio dell’automotive (“Mobility & Logistics”), sovranità tecnologica e infrastrutture TLC (“Net & Tech”), ruolo strategico del farmaceutico (“Pharma and Medical Devices”) e politiche europee per la ricerca e l’innovazione (“Research & Innovation”).
La partecipazione di Confcooperative ha rappresentato un momento significativo per portare a Bruxelles la voce del mondo cooperativo italiano, sottolineandone il contributo allo sviluppo economico, sociale e territoriale del Paese e il ruolo strategico nella costruzione delle politiche europee future.